FONDAZIONE PERETTI E.T.S.

di Piercarlo Peretti

La nostra Mission

La mission della struttura sanitaria della Fondazione Peretti ha due focus la salute del paziente e il rispetto della persona. L’obiettivo massimo è quello di fornire un servizio sanitario professionale privilegiando il rapporto umano con l’utente. ricerca scientifica e formazione sono imprescindibili al fine migliorare continuamente i servizi forniti e per mirare costantemente all’eccellenza qualitativa. Una visione ambiziosa per tutti coloro che lavorano presso la FP La mission della struttura è la creazione di una centralità, in cui tutti i pazienti raggiungano il loro pieno potenziale di salute e benessere assistiti da personale medico e sanitario attentamente selezionato. La FP lavora per ottenere la fiducia dei pazienti, per essere un partner per la comunità e per creare un cambiamento positivo.. I pazienti si vedono riflessi nel lavoro della struttura che si prende cura della persona, vede la complessità della vita di ognuno e crede che affrontare una vasta gamma di bisogni umani sia il modo ideale per migliorare la salute di ognuno. Lo staff esamina continuamente i servizi che fornisce ed è sempre pronto a soddisfare nuove esigenze, perché fornire un'assistenza sanitaria accessibile e di alta qualità, è il suo obiettivo. Sin dal giorno della sua fondazione. La FP persegue attivamente l'eccellenza grazie ad un'organizzazione dinamica, all'avanguardia e innovativa. Il lavoro di squadra è fondamentale perché ogni persona si assuma la responsabilità di contribuire efficacemente al successo della struttura. La FP condivide la mission comune di servire gli altri attraverso una leadership basata sullo spirito e una forte etica del lavoro.

News

ADNKRONOS

  • Alimentazione, overdose di proteine bocciata dalla scienza: 'ridurle allunga la vita'
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 31 Luglio 2026 at 15h32

    (Adnkronos) - (EMBARGO ALLE 17) - Gli alimenti addizionati di proteine stanno colonizzando le corsie dei supermercati. Dallo yogurt al pane e alla pasta, addittura al caffè e perfino all'acqua, è ormai impossibile schivare etichette con diciture del tipo 'fonte di poteine' o 'ad alto contenuto di proteine'. Le ultime linee guida americane hanno praticamente raddoppiato le dosi proteiche giornaliere raccomandate e la 'protein mania' non risparmia nemmeno l'Italia, patria della dieta mediterranea. Ma davvero convertirsi a un regime iperproteico fa bene alla salute? Negli Usa bombardati da indicazioni pro-protein, il team di Dudley Lamming dell'università del Wisconsin-Madison ha provato a chiedersi il contrario: cosa succede, andando avanti con l'età, se si riduce l'apporto proteico? Dopo una revisione di oltre 350 studi sul rapporto fra restrizione proteica e invecchiamento, la risposta degli scienziati è questa: "Consumare meno proteine potrebbe avere maggiori benefici per la salute e, in alcuni casi, allungare la vita", scrivono sulla rivista 'Cell Press Blue' del gruppo Cell Press. Non si tratta di rinunciare alla quantità di proteine fondamentale per garantire la tenuta muscolare negli anziani. Il messaggio degli autori, piuttosto, è quello di evitare 'overdose' proteiche che non hanno senso per chi ha uno stile di vita sedentario.

  • West Nile, pediatri: "Nei bimbi rara ma è importante prevenire le punture di zanzara"
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 31 Luglio 2026 at 15h29

    (Adnkronos) - "Le zanzare non sono soltanto un fastidio estivo: possono essere vettori di virus come West Nile, la cui diffusione è favorita anche dai cambiamenti climatici e dalla maggiore mobilità internazionale. Nei bambini l'infezione da West Nile è rara e nella maggior parte dei casi decorre senza sintomi o con manifestazioni lievi, ma la prevenzione resta importante, soprattutto per i più fragili. Eliminare i ristagni d'acqua, utilizzare zanzariere, proteggere i bambini con abiti chiari e coprenti nelle ore di maggiore attività delle zanzare, e scegliere repellenti adatti alla loro età sono accorgimenti semplici". Così Rino Agostiniani, presidente Società italiana di pediatria (Sip), illustra all'Adnkronos Salute come proteggere i più piccoli da un'infezione virale che si manifesta tipicamente nel periodo estivo.

  • Sanità: al via Settimana allattamento, Oms-Unicef 'promuoverlo per salvare oltre 500mila vite l'anno'
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 31 Luglio 2026 at 15h25

    (Adnkronos) - "Promuovere l'allattamento su larga scala potrebbe prevenire ogni anno quasi 400mila decessi di bambini e bambine e circa 140mila decessi materni", salvando quindi più di 500mila vite. Benefici di salute, ma anche economici: "Ogni dollaro Usa investito nella promozione dell'allattamento genera, secondo le stime, un ritorno economico di 59 dollari grazie alla riduzione dei costi sanitari, al miglioramento dello sviluppo cognitivo, a un livello di istruzione più elevato e all'aumento dei guadagni nel corso della vita". Sono i dati diffusi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dal Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (Unicef) in occasione della Settimana mondiale dell'allattamento, in calendario dall'1 al 7 agosto. Le due agenzie dell'Onu rilevano progressi, ma anche ostacoli. "Troppe madri e famiglie in tutto il mondo non hanno ancora accesso ai servizi e agli interventi che consentono e sostengono l'allattamento", segnalano la direttrice generale dell'Unicef, Catherine Russell, e il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

  • Covid: in arrivo i vaccini aggiornati, ok Ue alla nuova formula di Pfizer-BioNTech
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 31 Luglio 2026 at 13h11

    (Adnkronos) - A più di 6 anni dalla pandemia di Covid, l'Europa si attrezza per una nuova stagione di vaccinazioni. La Commissione europea ha approvato la formula 2026-2027 del vaccino a mRna di Pfizer-BioNTech (Comirnaty), mirata alla variante XFG del coronavirus Sars-CoV-2 e indicata per la prevenzione della malattia Covid-19 nelle persone dai 6 mesi d'età in su. La nuova 'ricetta' del vaccino co-sviluppato dal colosso farmaceutico americano e dall'azienda tedesca si basa sulle indicazioni della Task force di emergenza (Etf) dell'Agenzia europea del farmaco Ema, che a fine maggio ha raccomandato di aggiornare i vaccini Covid tenendo come bersaglio proprio XFG: Stratus, secondo la nomenclatura proposta dal biologo canadese T. Ryan Gregory, noto ribattezzatore di varianti. "Le evidenze suggeriscono che mirare i nuovi vaccini alla variante XFG fornirebbe la migliore protezione contro Covid-19", hanno concluso gli esperti dell'Etf. XFG appartiene alla famiglia JN.1 delle sottovarianti Omicron. La sua circolazione è aumentata a livello globale a partire da giugno 2025; nell'ottobre 2025 è arrivata a rappresentare il 74% delle infezioni Sars-CoV-2 sequenziate in tutto il mondo, e "rimane tuttora prevalente tra le sottovarianti JN.1, sebbene non in modo uniforme in tutte le regioni", ha spiegato l'Etf. "Altre varianti che co-circolano in Europa includono NB.1.81, variante correlata a JN.1, e BA.3.2, geneticamente distinta dalla famiglia JN.1 e in aumento in alcuni Paesi".

MINISTERO DELLA SALUTE

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