FONDAZIONE PERETTI E.T.S.

di Piercarlo Peretti

La nostra Mission

La mission della struttura sanitaria della Fondazione Peretti ha due focus la salute del paziente e il rispetto della persona. L’obiettivo massimo è quello di fornire un servizio sanitario professionale privilegiando il rapporto umano con l’utente. ricerca scientifica e formazione sono imprescindibili al fine migliorare continuamente i servizi forniti e per mirare costantemente all’eccellenza qualitativa. Una visione ambiziosa per tutti coloro che lavorano presso la FP La mission della struttura è la creazione di una centralità, in cui tutti i pazienti raggiungano il loro pieno potenziale di salute e benessere assistiti da personale medico e sanitario attentamente selezionato. La FP lavora per ottenere la fiducia dei pazienti, per essere un partner per la comunità e per creare un cambiamento positivo.. I pazienti si vedono riflessi nel lavoro della struttura che si prende cura della persona, vede la complessità della vita di ognuno e crede che affrontare una vasta gamma di bisogni umani sia il modo ideale per migliorare la salute di ognuno. Lo staff esamina continuamente i servizi che fornisce ed è sempre pronto a soddisfare nuove esigenze, perché fornire un'assistenza sanitaria accessibile e di alta qualità, è il suo obiettivo. Sin dal giorno della sua fondazione. La FP persegue attivamente l'eccellenza grazie ad un'organizzazione dinamica, all'avanguardia e innovativa. Il lavoro di squadra è fondamentale perché ogni persona si assuma la responsabilità di contribuire efficacemente al successo della struttura. La FP condivide la mission comune di servire gli altri attraverso una leadership basata sullo spirito e una forte etica del lavoro.

News

ADNKRONOS

  • Sanità: Scopinaro (Uniamo), 'necessaria figura gestionale al posto di pazienti e caregiver'
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 1 Luglio 2026 at 16h15

    (Adnkronos) - "Si sente una gran difficoltà rispetto all'integrazione socio-sanitaria, quell'area grigia che non è né sanitaria propriamente detta, né del tutto sociale. Ci sono competenze e attribuzioni molto diverse. Quello che emerge è che sarebbe opportuno, vista la frammentazione delle spese, trovare qualcuno che gestisca tutto il sistema al posto del caregiver o della persona malata". Lo ha detto Annalisa Scopinaro, presidente Uniamo - Federazione italiana malattie rare, in occasione della presentazione, a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità.

  • Sanità: Ruscitti (Veneto), 'pilastro della nostra Regione assieme al sociale'
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 1 Luglio 2026 at 16h15

    (Adnkronos) - "La nostra regione ha sempre avuto due pilastri: la sanità e il sociale, intersecati dalla stessa struttura tecnica. Questo ci consente di lavorare insieme a colleghi che hanno estrazioni professionali diverse, e poter 'aggredire' le nuove patologie e le nuove esigenze che hanno i veneti, dalla montagna al Delta del Po". Così Giancarlo Ruscitti, direttore generale Sanità e sociale della Regione Veneto, intervenendo alla presentazione del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata, a Roma.

  • Rally Roma Capitale, Aurigemma: "Sensibilizzare sulla prevenzione e screening"
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 1 Luglio 2026 at 16h05

    (Adnkronos) - "Le attività effettuate grazie alla collaborazione con i protagonisti del sistema salute, tra cui Asl, ordine dei medici, dei farmacisti, dei fisioterapisti e delle professioni infermieristiche"

  • Sanità: Petralia (Aou Verona), 'persona al centro, servizi si muovano perso di lei'
    by we*****@*******os.com (Web Info) on 1 Luglio 2026 at 15h45

    (Adnkronos) - "Bisogna lavorare per passare dalla verticalità che siamo abituati a trovare, costituita da ospedale, territorio e sanitario-sociale a un'orizzontalità capace di mettere davvero la persona al centro. In questa logica sono i setting erogativi, le prestazioni e i servizi a muoversi, a modificarsi e a rendersi fruibili per avvicinarsi alla persona". Lo afferma Paolo Petralia, direttore generale Azienda ospedaliera universitaria di Verona, intervenendo alla presentazione, aRoma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità.

MINISTERO DELLA SALUTE

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