La nostra Mission
La mission della struttura sanitaria della Fondazione Peretti ha due focus la salute del paziente e il rispetto della persona. L’obiettivo massimo è quello di fornire un servizio sanitario professionale privilegiando il rapporto umano con l’utente. ricerca scientifica e formazione sono imprescindibili al fine migliorare continuamente i servizi forniti e per mirare costantemente all’eccellenza qualitativa. Una visione ambiziosa per tutti coloro che lavorano presso la FP La mission della struttura è la creazione di una centralità, in cui tutti i pazienti raggiungano il loro pieno potenziale di salute e benessere assistiti da personale medico e sanitario attentamente selezionato. La FP lavora per ottenere la fiducia dei pazienti, per essere un partner per la comunità e per creare un cambiamento positivo.. I pazienti si vedono riflessi nel lavoro della struttura che si prende cura della persona, vede la complessità della vita di ognuno e crede che affrontare una vasta gamma di bisogni umani sia il modo ideale per migliorare la salute di ognuno. Lo staff esamina continuamente i servizi che fornisce ed è sempre pronto a soddisfare nuove esigenze, perché fornire un'assistenza sanitaria accessibile e di alta qualità, è il suo obiettivo. Sin dal giorno della sua fondazione. La FP persegue attivamente l'eccellenza grazie ad un'organizzazione dinamica, all'avanguardia e innovativa. Il lavoro di squadra è fondamentale perché ogni persona si assuma la responsabilità di contribuire efficacemente al successo della struttura. La FP condivide la mission comune di servire gli altri attraverso una leadership basata sullo spirito e una forte etica del lavoro.
News
ADNKRONOS
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Caldo record molla la presa: domani Italia in giallo e verde, 1 bollino rosso a Palermoby we*****@*******os.com (Web Info) on 21 Luglio 2026 at 22h03
(Adnkronos) - Oggi allerta massima in sei città secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute
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Tumori, Net: Fazio (Ieo), 'innovazione preziosa ma occorre anche competenza multi specialistica'by we*****@*******os.com (Web Info) on 21 Luglio 2026 at 16h22
(Adnkronos) - "Pur essendo necessaria nel mondo dei tumori neuroendocrini - Net, l'innovazione da sola non è sufficiente, perché si tratta di malattie eterogenee, varie oltre che rare, per le quali occorre una competenza multi specialistica". Sono le parole di Nicola Fazio, direttore programma Tumori apparato digerente e neuroendocrini, dell'Ieo - Istituto europeo di oncologia di Milano e presidente dell'Enets - European neuroendocrine tumor society, in occasione dell'incontro "Tumori neuroendocrini, oltre la rarità: dai reali bisogni alle possibili soluzioni", promosso dal senatore Guido Quintino Liris con il supporto non condizionante di Ipsen e svoltosi oggi al Senato a Roma.
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Tumori, Net: Panzuto (Itanet), 'necessaria gestione multidisciplinare'by we*****@*******os.com (Web Info) on 21 Luglio 2026 at 16h22
(Adnkronos) - "Competenze, conoscenze e opportunità di cura sono ben distribuite su tutto il territorio nazionale. I tumori neuroendocrini - Net sono una patologia complessa che necessita di una gestione multidisciplinare. La difficoltà talvolta è proprio questa: trovare e far coesistere nello stesso punto, nello stesso centro, le competenze di tutte le discipline coinvolte. Non è un problema di differenza Nord-Sud o di regione verso regione , ma di condivisione e di consapevolezza". Così Francesco Panzuto, direttore centro Tumori neuroendocrini dell'Aou Sant'Andrea di Roma e presidente Itanet - Associazione italiana dei tumori neuroendocrini, intervenendo oggi al Senato a Roma all'incontro "Tumori neuroendocrini, oltre la rarità: dai reali bisogni alle possibili soluzioni", promosso dal senatore Guido Quintino Liris con il supporto non condizionante di Ipsen.
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Tumori, Net: Colao (Css), 'grazie a recettore specifico possibile diagnosi tempestiva e terapia personalizzata'by we*****@*******os.com (Web Info) on 21 Luglio 2026 at 16h22
(Adnkronos) - "I tumori neuroendocrini - Net esprimono praticamente sempre un recettore che appartiene alla famiglia dei recettori dei neurotrasmettitori, quindi li possiamo individuare e visualizzare" andando a cercare questo recettore, "utile non solo per una diagnosi tempestiva, ma anche per una terapia che diventerà sempre più personalizzata". Lo ha detto Annamaria Colao, vicepresidente Css - Consiglio superiore di sanità e direttrice di Endocrinologia, diabetologia, andrologia e nutrizione dell'università Federico II di Napoli, partecipando oggi al Senato a Roma all'incontro "Tumori neuroendocrini, oltre la rarità: dai reali bisogni alle possibili soluzioni", promosso dal senatore Guido Quintino Liris con il supporto non condizionante di Ipsen.
MINISTERO DELLA SALUTE
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