(Adnkronos) – “Le temperature miti degli ultimi giorni hanno favorito la fioritura di alcune piante, aumentando la presenza di polline nell’aria. Per questo motivo, le persone allergiche iniziano a manifestare i primi disturbi tipici, come rinorrea (scolo nasale), lacrimazione e tosse. Allo stesso tempo, i bruschi abbassamenti di temperatura favoriscono le cosiddette patologie da raffreddamento, spesso di origine virale, con sintomi respiratori molto simili a quelli delle allergie”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali.

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