(Adnkronos) – L’intelligenza artificiale come strumento predittivo che aiuti a personalizzare la dieta dei neonati prematuri. E’ l’idea al centro di uno studio italiano pubblicato sul ‘Journal of Perinatology’ (gruppo Nature), condotto da un team di ricercatrici della Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori (Fsgt) di Monza e del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (Deib) del Politecnico di Milano. Per la Fsgt hanno partecipato le neonatologhe Maria Luisa Ventura, Valentina Bozzetti, Valeria Cavalleri e Lucia Iozzi, con le ingegnere Emanuela Zannin e Paola Coglianese. Per il Deib hanno contribuito la docente Simona Ferrante con le ingegnere Linda Greta Dui e Silvia Riccò.

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