(Adnkronos) – “Nessuno ha la bacchetta magica, ma serve una riforma che può nascere solo dalla condivisione e poi dalla volontà politica”
Grazie all’Ia in arrivo ‘gemello digitale’ del microbiota, così terapie sempre più su misura
(Adnkronos) – Sfida rivoluzionaria al centro del Bioma Spring Interannual Meeting 2026 che si terrà a Lecce il 17 e 18 aprile
Un gene fa vivere a lungo e in salute, lo studio svela il segreto dei centenari
(Adnkronos) – Il Dna dei centenari svela il ‘gene della longevità’: possibile protezione da malattie cardiovascolari e neurodegenerative
L’obesità sana non esiste, anche con esami perfetti rischio malattia e morte aumenta: lo studio
(Adnkronos) – L’allarme della Sio: “Più pericoli per le donne e paura per i bambini, non è vero che hanno tempo per cambiare”
Tumore al seno, scoperto interruttore molecolare che frena la progressione
(Adnkronos) – Uno studio italiano accende i riflettori sulla proteina Shp1
Effetti dolcificanti artificiali potrebbero trasmettersi di generazione in generazione, studio
(Adnkronos) – Gli effetti dei dolcificanti artificiali potrebbero trasmettersi di generazione in generazione. E’ l’ipotesi esplorata in un nuovo studio condotto su animali, dal quale è emerso che la prole di topi che avevano assunto sucralosio o stevia presentava un’espressione alterata dei geni legati all’infiammazione e al metabolismo. Da tempo si discute dei potenziali effetti a lungo termine di questi dolcificanti e le organizzazioni sanitarie internazionali hanno acceso un faro. La preoccupazione è che potrebbero interferire con il metabolismo energetico e aumentare il rischio di sviluppare diabete o malattie cardiovascolari. Ma è un pericolo che si può circoscrivere a chi li consuma o può diventare una scomoda ‘eredità’ che poi passa sulle spalle dei propri discendenti? Il lavoro appena pubblicato su ‘Frontiers in Nutrition’ punta a indagare proprio su questo. Per farlo, gli autori hanno iniziato dividendo 47 topi, maschi e femmine, in tre gruppi, ognuno dei quali ha ricevuto acqua semplice oppure acqua con una dose di sucralosio o stevia, paragonabile alla quantità che un essere umano potrebbe consumare nell’ambito di una normale dieta. Questi gruppi di topi sono stati poi allevati per due generazioni consecutive, entrambe alimentate con acqua semplice.
Salute, 20% italiani con sindrome metabolica, 10 mosse per invertire la rotta
(Adnkronos) – Obesità addominale, ipertensione, alterazioni della glicemia e dislipidemia: è la sindrome metabolica. Le ultime analisi mostrano un aumento delle criticità con l’avanzare dell’età e l’Italia non è immune, circa il 20% della popolazione ne soffre. Ma la sindrome metabolica raddoppia raggiungendo il 40% tra i 60 e i 69 anni, e superando il 42% tra gli over 70. Dal momento che rappresenta un fattore di rischio sanitario crescente, la sfida non è soltanto trattarne le conseguenze, ma riconoscerla e correggerla con un approccio preventivo prima che si trasformi in patologie più importanti. E’ proprio su questo terreno che si inserisce l’approccio di Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in Medicina interna e Angiologia, che pone il metabolismo al centro di una strategia preventiva personalizzata e orientata alla longevità. “La sindrome metabolica non è una malattia isolata, ma il risultato di un sistema che ha perso la capacità di regolare energia, ormoni e infiammazione – spiega Tomasi – Il problema non è solo cosa mangiamo, ma quando, come viviamo e come interagiamo con luce, sonno e movimento. Il mio approccio parte da qui: riportare il metabolismo al centro, perché è il vero regista della salute. Quando il metabolismo torna a funzionare, migliorano glicemia, composizione corporea, energia e performance cognitiva. Non è una dieta: è un reset metabolico”.
Campagna ‘Non scuoterlo’, Vanzi (Fnopi): “Importante informare sui rischi”
(Adnkronos) – Giornate nazionali di prevenzione della sindrome del bambino scosso, l’11 e il 12 aprile in oltre 150 piazze italiane infermieri accanto a Terre des Hommes
Sanità, Fnopi: “Evitare infermieri di serie A e B nei rinnovi contrattuali”
(Adnkronos) – “Rischio discriminazioni per 65mila operatori del settore privato”
Salute, 11 aprile Giornata del Parkinson, appello neurologi: “Agire sui fattori di rischio”
(Adnkronos) – Zappia (Sin), ‘in attesa di terapie risolutive la prevenzione resta lo strumento più solido per ridurre il numero di nuovi casi e guadagnare anni di salute neurologica’









