(Adnkronos) – Promosso da Valeria D’Ovidio, dirigente medico e coordinatore della Uosd di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva
Murzi (J&J): “Importante formare personale su nuove tecnologie”
(Adnkronos) – “Progetto Il futuro della cura primo seme di collaborazione tra pubblico e privato”
Colon, debutta l’anastomosi magnetica senza punti di sutura: primato mondiale a Bergamo
(Adnkronos) – La tecnica innovativa al Policlinico San Marco di Zingonia, tra i 4 centri internazionali coinvolti nell’applicazione della nuova metodica
Cicchetti (UniCatt): “In Ssn competenze cruciali per evoluzione digitale”
(Adnkronos) – “Innovazione non funziona se non viene accompagnata da cambiamento organizzativo”
‘Il futuro della cura’, al via progetto formativo per 50mila professionisti della salute
(Adnkronos) – L’iniziativa di J&J con Microsoft Italia e Fondazione mondo digitale per fornire competenze in ambito digitale
Malattie rare: screening neonatale e genomica, neonatologi-Uniamo per diagnosi e cure precoci
(Adnkronos) – In occasione della giornata mondiale, l’appello della Sin e della Federazione italiana patologie orfane per una cabina di regia nazionale
Sanità, Consulcesi: “Ex specializzandi vincono in tribunale ma i rimborsi sono lentissimi”
(Adnkronos) – Corte Appello Roma accoglie richiesta di 148 medici con pagamenti per 3,4 milioni, network legale in campo per garantire tempi certi
Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti
(Adnkronos) – Si ampliano le indicazioni di dostarlimab in prima linea indipendentemente dal profilo molecolare del cancro
Sanità: dal Rapporto ACLI, CAF ACLI, NeXt Economia e Università Tor Vergata, emerge il “razionamento implicito” delle cure per le fasce più povere
(Adnkronos) – Nonostante il carattere universalistico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), l’accesso alle cure in Italia è oggi fortemente condizionato dalla capacità economica dei singoli. È quanto emerge dal rapporto “Quando i soldi non bastano – Il razionamento sanitario in Italia”, realizzato da ACLI, CAF ACLI, NeXt Nuova Economia per Tutti e dall’Università di Roma Tor Vergata e con il supporto di Comipa, Federcasse BCC, Federazione Lombarda BCC e Federazione Toscana BCC e IREF. La ricerca, basata sull’analisi di oltre 8 milioni di dichiarazioni dei redditi (modello 730) tra il 2019 e il 2024, documenta l’esistenza di un razionamento sanitario implicito. Dividendo la popolazione in 5 scaglioni di reddito, dal più basso al più alto, la spesa media “di tasca propria” (out of pocket) ed escludendo i ticket sanitari, evidenzia che i contribuenti con i redditi più elevati spendono mediamente fra quattro e cinque volte in più rispetto ai contribuenti con i redditi più bassi. Un fenomeno dovuto ai limiti di accesso alla sanità pubblica (lunghi tempi di attesa e carenze nei servizi di cura non emergenziale) che spingono chi può permetterselo verso il privato, lasciando indietro le fasce più fragili.
Fumo: campagna per aumentare di 5 euro costo sigarette, raggiunte 25mila firme
(Adnkronos) – A 1 mese dal lancio dell’iniziativa, gli organizzatori ‘risultato straordinario, raggiungere obiettivo 50mila’








