(Adnkronos) – Medico-nutrizionista: “Non è pozione miracolosa, ma un supporto all’equilibrio interno”
Sanità, 17mila partecipanti a corso Fad per aiutare i medici a lavorare con la telemedicina
(Adnkronos) – Lanciato da Enpam in collaborazione con Doctors LIfe sulla piattaforma Tech2Doc
Segato (Fismad): “A congresso primi risultati survey Agenas sulla gastroenterologia”
(Adnkronos) – Il presidente della Federazione alla vigilia del Cnmd, ‘aggiornamento e formazione ma anche dati utili per una migliore gestione del paziente’
Sanità: Petrone (Gruppo Petrone), ‘reshoring farmaceutico per distribuzione efficiente’
(Adnkronos) – “Auspichiamo una catena logistica sempre più efficiente sui processi distributivi per garantire una diffusione capillare presso ospedali, farmacie e distributori intermedi. In virtù dell’attuale quadro geopolitico, auspichiamo un reshoring farmaceutico vero che possa riportare nella bassa sponda mediterranea una produzione di quei principi attivi che sono vitali per la cura dell’80/100% delle malattie croniche, istituendo un hub chimico – logistico – farmaceutico del Mediterraneo che possa efficientare non soltanto i processi di stoccaggio, ma anche quelli distributivi”. Lo ha dichiarato Pierluigi Petrone, ceo di Petrone Group, nel suo intervento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, a Roma.
Sanità: Venesia (Fimmg), ‘bene farmaco presidio tecnologico a disposizione dei medici’
(Adnkronos) – “Comorbilità, complessità e criticità sono la vera sfida dei sistemi sanitari. Sei, sette fattori di rischio causano il 60% della spesa, significa che bisogna intervenire sulla prevenzione. E se 15 patologie croniche determinano il 70% della spesa, quello è il focus da affrontare anche con il bene farmaco, un bene economico per la salute ed uno straordinario presidio tecnologico a disposizione dei medici”. Questo l’intervento di Roberto Venesia, responsabile area farmaco Fimmg – Federazione italiana medici di medicina generale, nel corso del convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, a Roma.
Sanità: Bozzetto (Mimesi), ‘liste d’attesa e digitalizzazione temi critici sui social’
(Adnkronos) – “Utilizzando dei software di Mimesi abbiamo costruito un progetto di ascolto della rete indicizzando tutti i contenuti sul mondo della sanità pubblicati dagli utenti sulle piattaforme social. Emerge che il covid ha fatto da spartiacque sull’attenzione della salute, un’attenzione mai più ridimensionata. E poi sono emersi due temi critici quali le liste d’attesa e quello della digitalizzazione”. Sono le parole di Gianfranco Bozzetto, head of insights, social and audiovideo Mimesi, nel suo intervento al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, a Roma.
Sanità: Siracusano (Css), ‘salute mentale tra sfide principali, serve rivoluzione culturale’
(Adnkronos) – “Vorrei sottolineare che una delle sfide principali di cui si parla troppo poco è la salute mentale”. Così Alberto Siracusano, presidente del Consiglio superiore di sanità, intervenendo a Roma al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’. Il disagio psichico, soprattutto nell’età evolutiva, è sempre più diffuso e richiede interventi concreti e una nuova visione culturale. “Abbiamo pubblicato pochi mesi fa il piano nazionale sulla salute mentale, sostenuto anche da risorse della legge di bilancio, ma la vera sfida è non solo attuarlo, bensì far comprendere che la salute mentale non è un ambito separato, ma rappresenta il centro del benessere della società, anche attraverso il concetto di One Mental Health”. Un’urgenza confermata anche dai dati: “Oltre il 60% degli italiani denuncia una sofferenza, a diversi livelli, del proprio benessere psichico, segno che è necessario intervenire”.
Sanità: Pinelli (Fiaso), ‘verso modello di prossimità e cure sempre più personalizzate’
(Adnkronos) – “Si sta andando verso una maggiore prossimità, seguendo un modello assistenziale basato su personalizzazione delle cure e appropriatezza. Le soluzioni digitali e l’intelligenza artificiale ci aiuteranno a individuare il farmaco giusto per la persona giusta e a migliorare l’aderenza terapeutica, evitando anche sovraccarichi di prescrizioni, soprattutto nei pazienti anziani e cronici”. Sono le parole di Nicola Pinelli, direttore Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), intervenendo al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, oggi a Roma. Un cambiamento che punta a rendere più efficace l’assistenza, in particolare nelle fasi più delicate della vita.
Sanità: Mangiacavalli (Fnopi), ‘scorporare liste d’attesa tra occasionali e cronici’
(Adnkronos) – “Il problema delle liste d’attesa è un problema importante che dobbiamo affrontare partendo dall’appropriatezza delle prescrizioni e della domanda. Bisogna distinguere, però, tra le liste d’attesa e le prenotazioni riservate, ad esempio, al paziente sano, al cittadino occasionale, a quello che deve fare una sola visita, tenendo delle agende dedicate. Bisogna lavorare sui Pdta, percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, e sui percorsi di presa in carico per il cronico. Riuscire a scorporare le diverse liste d’attesa significa garantire all’occasionale un accesso immediato e al cronico la possibilità di seguire il suo percorso continuativo senza che si preoccupi delle successive prenotazioni”. Sono le parole di Barbara Mangiacavalli, presidente Fnopi, Federazioni internazionali ordini professioni infermieristiche, nel corso del convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’ a Roma.
Sanità: Quici (Cimo-Fesmed), ‘meno personale e risorse riducono offerta e aumentano attese’
(Adnkronos) – “Nel corso degli anni c’è stato un lungo taglio di posti letto, delle prestazioni e del personale sanitario, con un blocco del tetto di spesa fermo al 2008. Questo significa che meno personale c’è, minore è la possibilità di offrire sanità e garantire prestazioni. Assistiamo ad una progressiva riduzione delle attività, senza un adeguato sviluppo della prevenzione secondaria e terziaria. L’offerta sanitaria si è ridotta perché mancano medici e infermieri, e i professionisti lasciano non solo per motivi economici, ma anche per condizioni di lavoro difficili”. Sono queste le dichiarazioni di Guido Quici, presidente nazionale del sindacato medici Cimo-Fesmed, intervenendo al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’ svoltosi a Roma.


