(Adnkronos) – Pubblicata su ‘Human Reproduction’ la prima ricerca che mappa gli effetti della dieta sulla salute riproduttiva di uomini e donne
Pediatra, ‘alunni non lucidi alle 8? Vero, modulare lezioni su ritmi circadiani’
(Adnkronos) – “Chapeau” ai cugini d’Oltralpe. Il pediatra Italo Farnetani si dice “perfettamente d’accordo” con la proposta che sta tenendo banco in Francia, dove la campanella che dà inizio alla giornata scolastica potrebbe non suonare più alle 8 del mattino. L’ipotesi di posticipare l’inizio delle lezioni alle 9 nelle scuole medie e superiori del Paese è il cuore di un appello pubblicato su ‘Le Monde’ e sostenuto dall’ex ministra dell’Istruzione francese Anne Genetet e dalla ricercatrice specializzata nello studio dei ritmi del sonno, Stéphanie Mazza. La motivazione di questa proposta è biologica: al mattino presto, sostengono i firmatari dell’appello, gli studenti non sono ancora abbastanza lucidi per apprendere le nozioni.
Anziani più soli e senza strategia nazionale, alert psicogeriatri ‘rischio fragilità silenziosa’
(Adnkronos) – L’Italia è uno dei Paesi più anziani al mondo, ma anche tra i più soli d’Europa: secondo i dati Eurostat, il 14% degli anziani dichiara di non avere nessuno a cui chiedere aiuto e il 12% nessuno con cui confidarsi, circa il doppio rispetto alla media europea (6,1%). “Dati che evidenziano un vuoto strutturale: nonostante la rilevanza del fenomeno, l’Italia non dispone ancora di una strategia nazionale organica per contrastare la solitudine, a differenza degli altri Paesi occidentali che hanno già adottato piani dedicati, mentre nel Regno Unito e in Giappone sono stati istituiti veri e propri ministeri per affrontare il problema”. Questi temi saranno al centro del 26.esimo congresso nazionale dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (Aip), in programma a Padova dal 26 al 28 marzo, che riunirà oltre 600 specialisti tra geriatri, psichiatri, neurologi e operatori sanitari.
A Savona il primo alloggio Aisla per persone con Sla e famiglie
(Adnkronos) – Sulla spiaggia pubblica dello Scaletto senza scalini la posa del primo mattone de ‘La casa di Silvia’
Insonnia degli anziani disturbo sottovalutato, i consigli di Garattini
(Adnkronos) – L’insonnia negli anziani è un disturbo molto diffuso, spesso sottovalutato o considerato una conseguenza inevitabile dell’età. In realtà si tratta di una vera e propria condizione clinica che può compromettere il benessere quotidiano. Ne parla dettagliatamente Silvio Garattini nel volume “Invecchiare bene” (Edizioni Lswr) nel quale approfondisce le cause, i sintomi e suggerisce i rimedi per dormire meglio. Il problema si manifesta con difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti durante la notte o un risveglio precoce al mattino, accompagnati dalla sensazione di non aver riposato a sufficienza. Ma per poter parlare di insonnia, questi sintomi devono essere presenti con una certa continuità e avere un impatto sulla vita diurna, influenzando energia, concentrazione e umore. Non è raro che molte persone anziane convivano con questo disturbo per anni prima di ricevere una diagnosi.
Primavera instabile, Andreoni ‘salgono allergie e infezioni, anziani e bambini più a rischio’
(Adnkronos) – “Le temperature miti degli ultimi giorni hanno favorito la fioritura di alcune piante, aumentando la presenza di polline nell’aria. Per questo motivo, le persone allergiche iniziano a manifestare i primi disturbi tipici, come rinorrea (scolo nasale), lacrimazione e tosse. Allo stesso tempo, i bruschi abbassamenti di temperatura favoriscono le cosiddette patologie da raffreddamento, spesso di origine virale, con sintomi respiratori molto simili a quelli delle allergie”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, Società italiana di malattie infettive e tropicali.
Vivere con endometriosi, per 1 donna su 4 pesa sui percorsi formativi e lavorativi
(Adnkronos) – Dolore cronico, affaticamento, disturbi del sonno: questi e altri sintomi tipicamente associati all’endometriosi possono compromettere la qualità della vita. Tra le donne che ne soffrono, fino a una su 4 può sperimentare un impatto rilevante sui percorsi formativi e lavorativi, soprattutto quando i sintomi compaiono in adolescenza e la diagnosi arriva in ritardo. Lo studio suggerisce che in Italia circa 306mila donne potrebbero incontrare difficoltà nei percorsi formativi e circa 396mila limitazioni nella vita lavorativa a causa della malattia. È la realtà tratteggiata da un’indagine condotta presso l’Università Cattolica, campus di Milano, che ha coinvolto 971 donne italiane con diagnosi di endometriosi. La ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Bmc’ Psychology, è stata coordinata dalla professoressa Federica Facchin, Associata di Psicologia dinamica al Dipartimento di Psicologia e condotta in collaborazione con esperti dell’Università degli Studi di Milano e della Fondazione Irccs Ca’ Granda ispedale Maggiore Policlinico di Milano, e con il supporto dell’Associazione Progetto Endometriosi (Ape-Odv). Lo studio esce proprio nel mese dedicato a livello internazionale alla consapevolezza sull’endometriosi.
Salute: turismo dentale per 200mila italiani, l’esperto: “Non è solo per questione di prezzo”
(Adnkronos) – Max Calore, Ceo di DentaLead: “Odontoiatra italiano mediamente più preparato ma servono nuove strategie comunicative”
Endometriosi, lo sfogo di Giorgia Soleri e il parere dell’esperto: “Con nuove terapie migliora fertilità”
(Adnkronos) – Il ginecologo Cozzolino: “Patologia complessa ma strumenti diagnostici sempre più accurati”
Torna il freddo, Pregliasco: “Stress per l’organismo, favorisce infezioni respiratorie”
(Adnkronos) – “È un ‘colpo di coda’ delle infezioni stagionali, incluse sindromi influenzali e parainfluenzali”, spiega l’esperto









