(Adnkronos) – “Nello studio della policistosi ovarica uno dei momenti più difficili è quello diagnostico, specialmente se la diagnosi viene fatta in età molto giovanile, in adolescenza”. È importante però “porre attenzione ad alcuni segnali, come l’oligomenorrea che persiste oltre i 2 anni dal menarca, perché una diagnosi e un intervento precoci, basati sullo stile di vita e su una corretta igiene alimentare, possono evitare l’evoluzione della sindrome e i problemi metabolici associati, anche grazie al supporto di integratori alimentari”. Lo ha spiegato Vittorio Unfer, presidente Egoi-Pcos, società scientifica internazionale specializzata nella ricerca sugli inositoli e nella sindrome dell’ovaio policistico, al Congresso numero 100 della Sigo – Società italiana di ginecologia e ostetricia.
Sedentario 1 adolescente su 5, campagna ‘InFormaTeen’ con Gigi Buffon
(Adnkronos) – Iniziativa promossa sui social media da Foce, Coni, Figc e Poste italiane per sostenere ‘la medicina dei sani’
Farmaceutica, Cattani (Farmindustria): “Con AI e innovazione Italia può crescere ancora”
(Adnkronos) – ‘Industria farmaceutica fra settori leader in Italia – Per consolidare e rafforzare questa leadership servono due azioni principali: meno burocrazia e più investimenti nella salute’
Sla, Massimelli (Aisla): ‘con donazioni per ricerca realizziamo progetti concreti’
(Adnkronos) – “Ci ritroviamo dopo un lungo percorso: è la dimostrazione della grande responsabilità che abbiamo nel mantenere una promessa. Con noi ci sono i clinici, i ricercatori, i volontari, ma anche tanti donatori che in questi mesi ci hanno aiutato e sostenuto anche con dei piccolissimi contributi. Sono molto importanti perché a noi servono per finanziare e per realizzare dei progetti concreti”. Lo ha detto Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica), intervenendo a Milano al Christmas party dell’associazione, durante il quale sono stati annunciati i risultati della campagna Natale solidale 2025, realizzata dall’associazione con il sostegno di partner storici come Galbusera, Caffarel e Lindt. I 480 mila euro raccolti sosterranno progetti innovativi del Centro clinico NeMo.
Cattani (Farmindustria): “Necessari meno burocrazia e più investimenti in salute”
(Adnkronos) – L’industria farmaceutica è il primo settore manifatturiero italiano per contributo all’occupazione, alla produzione e alla nuova occupazione qualificata. I numeri lo confermano: nel 2024 il saldo commerciale ha raggiunto i 21 miliardi di euro, con un export pari a 54 miliardi. Per il 2025, le esportazioni potrebbero superare i 70 miliardi. Per consolidare e rafforzare questa leadership, secondo Cattani servono due azioni principali: meno burocrazia e più investimenti nella salute.
Salute, ‘Compagni per la vita’, spot su prevenzione malattie cuore, reni e metabolismo
(Adnkronos) – L’iniziativa di Boehringer Ingelheim fino al 27 dicembre sulle reti Mediaset
Fossati (Galbusera): “Con Aisla al fianco delle persone con Sla”
(Adnkronos) – Il responsabile retail e sostenibilità di Galbusera, a Milano al Christmas party dell’associazione: “In Aisla abbiamo trovato realtà con cui condividere valori, obiettivi e risultati”
Sla, Fossati (Galbusera): ‘Aisla realtà con cui condividere valori, obiettivi e risultati’
(Adnkronos) – “Fare responsabilità sociale concreta significa anche trovare una realtà o un’associazione, come Aisla, con la quale condividere dei valori, degli obiettivi e anche dei risultati. Esserci veramente significa prendersi a cuore un progetto e portarlo avanti negli anni”. Lo ha detto Luca Fossati, responsabile retail e sostenibilità di Galbusera, partecipando a Milano al Christmas party di Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). In questa occasione sono stati annunciati i risultati della campagna Natale solidale 2025 dell’associazione, realizzata con il contributo di partner storici come Galbusera, Caffarel e Lindt.
Sla, Cerri (NeMo): ‘passi avanti ricerca anche grazie a comunità’
(Adnkronos) – “La Sla è una malattia estremamente eterogenea e come tale ha bisogno di maggior comprensione per poter definire dei protocolli terapeutici e di assistenza che siano il più personalizzati possibile. Inoltre, c’è un significato meno tangibile, ma non meno importante: avere una comunità a supporto significa che ogni passo avanti fatto dalla ricerca è espressione di una sinergia di forze, della collaborazione di clinici, ricercatori, associazioni, pazienti, famiglie dei nostri pazienti e pazienti affetti dalla Sla”. Sono le parole di Federica Cerri, responsabile dell’area Sla del Centro clinico NeMo a Milano al Christmas party di Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica), durante il quale sono stati annunciati i risultati della campagna Natale solidale 2025 dell’associazione. I 480 mila euro raccolti sosterranno progetti innovativi del Centro clinico NeMo.
Sla, Rafanelli (SlaFood), ‘pazienti hanno bisogno di comunicare attraverso il gusto e l’arte’
(Adnkronos) – “Innanzitutto ringrazio tutti per avermi dato questa possibilità. Per me, poter mostrare, oggi, i limiti apparenti che abbiamo noi malati è molto importante perché dentro di noi scorre molta vita e molto amore. Abbiamo bisogno di poter comunicare alle persone anche attraverso il gusto e l’arte. E’ stata un’esperienza molto positiva che rifarei altre volte”. Lo ha detto Davide Rafanelli, presidente di SlaFood e consigliere Aisla e Centri NeMo, a Milano al Christmas party di Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). Per l’occasione è stata presentata l’opera d’arte creata da Rafanelli attraverso l’attività cerebrale durante un assaggio guidato dei piatti degli chef Roberto Carcangiu, Matteo Cunsolo, Cristian Benvenuto e Fabio Zanetello.



