(Adnkronos) – Promuovere l’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin dall’infanzia a corretti stili di vita e rafforzare la cultura della prevenzione: sono gli obiettivi al centro del protocollo d’intesa siglato tra la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), il Coni e la Fondazione Milano-Cortina 2026. Un’alleanza che punta a trasformare l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 in un’opportunità concreta per migliorare la salute delle nuove generazioni. A suggellare il valore dell’accordo è stata la firma simbolica messa in occasione del 52° Congresso nazionale sindacale della Fimp dal presidente della sigla, Antonio D’Avino, e da Diana Bianchedi, vice presidente vicario del Coni e Chief Strategy planning and Legacy Officer di Fondazione Milano-Cortina 2026, già campionessa olimpica di fioretto a squadre e medico dello sport.
Ricerca: oncoematologo Locatelli, ‘Con Car-T risposte terapeutiche su malattie oncologiche e autoimmuni’
(Adnkronos) – “Siamo riusciti ad attivare le terapie Car-T, cellule del sistema immunitario modificate per essere reindirizzate su un bersaglio specifico, nell’ambito dei tumori solidi, delle neoplasie del sistema nervoso centrale, di leucemie acute, per le quali non vi erano prodotti commercialmente disponibili, e anche nell’ambito delle malattie autoimmuni, ottenendo, in quest’ultimo setting, un vero e proprio riassetto del sistema immunitario”. Così Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Onco-ematologia e terapia cellulare e genica dell’Irccs ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, intervenendo all’evento conclusivo della fase Pnrr del Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna.
Ricerca: Rizzuto (Centro nazionale Rna), ‘continua investimento anche in infrastrutture e formazione’
(Adnkronos) – “Il centro continuerà a far correre questa filiera, investendo in una ricerca che abbia l’obiettivo di diventare rapidamente farmaco. In secondo luogo, vogliamo mettere queste infrastrutture a servizio di tutti, da chi si trova nel centro, alle altre università, alle imprese che abbiano il desiderio di entrare in quest’area estremamente dinamica. Inoltre, vogliamo continuare nella formazione delle persone, perché il capitale umano è la forza maggiore di un Paese, quando vuole affrontare una sfida competitiva”. Lo ha detto Rosario Rizzuto, presidente del Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna di Padova, in occasione dell’evento ‘Il futuro è adesso’, iniziativa che segna la conclusione della fase Pnrr del Centro Nazionale Rna, organizzato a Roma, tracciando il futuro dell’iniziativa.
Ricerca, Galli (Mur): “Fondamentale per sistema Paese, conoscenza diventa diagnosi e cura”
(Adnkronos) – “Terapie avanzate una svolta, impegno per garantire accesso clinico”
Inquinamento e malattie cardiovascolari, alla Vanvitelli nuovo centro ricerca
(Adnkronos) – Nell’ateno napoletano si studierà l’impatto delle micro e nanoplastiche sul cuore
Ricerca: Centro nazionale Rna, risultati di successo con 320 mln di investimenti da Pnrr
(Adnkronos) – Più di mille pubblicazioni, 48 brevetti e 95 progetti finanziati, una rete di un centinaio di enti e 2mila ricercatori, con 320 milioni di euro di investimenti dal Pnrr. Sono alcuni dei risultati presentati dal Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia an Rna all’Auditorium Valerio Nobili dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in occasione dell’evento ‘Il futuro è adesso’. Oltre ai risultati scientifici -i successi delle Car-T contro il neuroblastoma pediatrico e nuove applicazioni per malattie autoimmuni e genetiche – e alle infrastrutture strategiche create, sono state anche fornite le garanzie per la continuità operativa post-2026.
Ricerca, oncoematologo Locatelli: “Terapie avanzate curano patologie genetiche o acquisite”
(Adnkronos) – “Con Car-T risposte terapeutiche su malattie oncologiche e autoimmuni”
Rizzuto (Centro nazionale Rna): “Ricerca traslazionale con sinergia pubblico-privato”
(Adnkronos) – Le attività continueranno anche dopo il 2026
Brunese (Sirm): “Innovazione impatta su radiologia, formazione giovani determinante”
(Adnkronos) – “Negli ultimi 5 anni la radiologia ha registrato un rapido sviluppo tecnologico, con innovazioni in ambiti come tomografia computerizzata e risonanza magnetica che incidono direttamente sulla pratica clinica”. Lo ha detto Luca Brunese, presidente eletto della Società italiana radiologia medica (Sirm) in occasione del primo corso formativo per radiologi under 40 che si è tenuto a Catania. Per Brunese diventa quindi fondamentale “formare giovani radiologi pronti ad affrontare queste nuove sfide. Se la formazione universitaria garantisce solide basi teoriche, è necessario rafforzare l’esperienza pratica. In questo contesto, la Sirm promuove eventi nazionali per favorire il confronto tra professionisti e l’analisi di casi reali. L’obiettivo è integrare teoria e impatto clinico, preparando i giovani già oggi impegnati negli ospedali ad affrontare un sistema sanitario”.
Centro nazionale Rna, scommessa vinta con 320 milioni di investimenti del Pnrr
(Adnkronos) – Oggi l’evento conclusivo dell’iniziativa che ha portato a più di mille pubblicazioni e a oltre 30 brevetti





